25 giugno, 2009

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nudi contro il maltrattamento dei tori

Desnudos en Times Square contra los Sanfermines


Un grupo de ecologistas denuncia en Nueva York el sufrimiento al que son sometidos los toros en los populares encierros de Pamplona

22 giugno, 2009

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Mmm...il pane che si fà da solo!


Ho trovato per caso questa ricetta di cui il titolo è già allettante "No-knead bread: il pane che si fa da solo!" ... in questo sito molto interessante ( a sua volta tratto dall'autorevole nytimes!), l'ho letto e apportando qualche modifica mi son detta: "questo week-end provo e vediamo!"...intanto vi posto la ricetta originale e poi vi dirò come andrà la mia rivisitazione!



RICETTA:

- una tazza da tè di “pasta madre”
- un chilo di farina
- acqua quanto basta per ottenere un impasto morbidissimo ed appiccicoso lavorabile con un cucchiaio
- un cucchiaino di malto
- una pentola con coperchio di terracotta
- due cucchiai di olio EXTRAV.
- un cucchiaio di sale integr. marino

Il trucco di questo tipo di pane è la lunghissima lievitazione che va a sostituire “meccanicamente” le numerose lavorazioni a cui si deve sottoporre l'impasto nella lievitazione naturale classica.
Io preparo l'impasto la sera dopo cena per poi cuocerlo il giorno dopo.
Le prime "panificazioni" non avranno risultati eccezionali!
In una terrina abbastanza capiente (il volume dell'impasto raddoppierà durante la lievitazione formando un'impressionante Blob molliccio) mescolo la tazza di “pasta madre”, un cucchiaino di malto, la farina e l'acqua fino ad ottenere un impasto molto morbido lavorabile solo con un cucchiaio (10 minuti).
Copro la terrina con un telo e la lascio in una zona calda e non esposta a correnti d'aria per almeno 20 ore (io uso il forno spento).
E qui sta il primo trucco: nelle 20 ore l'impasto fa il lavoro che altrimenti avrei dovuto fare io con successive lavorazioni ed impastature.
Terminata questa prima lievitazione prelevo un cucchiaio di impasto che mescolo alla stessa quantità di farina per “ricreare” la “pasta madre” per la successiva panificazione, richiudo la “mamma” nel suo barattolo e la metto in frigo.
Nel frattempo metto la pentola completa di coperchio nel forno e porto il tutto a 220°C-240°C.
Al resto dell'impasto aggiungo i due cucchiai d'olio, il sale, mescolo il tutto per 5 minuti (l'impasto dovrebbe essere molto morbido ), aggiungo semi e spezie a mio piacere.
Quando la pentola è alla temperatura giusta, la estraggo dal forno e ci verso dentro il “blob”. Incredibile ma vero, l'alta temperatura delle pareti fa si che si crei quasi immediatamente una croccante crosticina che impedisce all'impasto di attaccare. Copro la pentola con il coperchio e rimetto in forno per circa 30 minuti alla fine dei quali tolgo il coperchio e lascio dorare per 5-10 minuti... e voilà! Il pane è fatto!!

Sullo stesso sito poi, mi sono imbattuta in quest'articolo che mi ha reso felice e tristissima contemporaneamente....andando solo a confermare quello di cui ormai molti di noi sono consapevoli da tempo: guidare la classifica europea dei paesi dell'UE meritevoli sono Germania, Spagna e Danimarca mentre per l’Italia i numeri parlano chiaro...le cose non stanno in egual modo e qui si parla ancora di nucleare e incenertori mentre il resto del mondo và avanti!

20 giugno, 2009

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No plastic bag, please!

Questo video l'ho visto sul blog di Tippitappi e non posso far a meno di rigirarlo qui...molto molto carino ma soprattutto non ha bisogno di parole!

Per quel che mi riguarda, ho sempre una borsetta di tela perfettamente ripiegata in borsa -per ogni evenienza- e poi in cooperativa dove faccio la spesa ci sono a disposizione dei cartoni per chi non ha le borsette in stoffa.
Poi riutilizzo i sacchetti in carta o per panini e frutta o per l'umido visto che quelli in mat bio spesso mi finiscono all'improvviso!
Da me, inoltre, ci sono pasta, riso, legumi, cereali e frutta secca sfusa perciò riutilizzo i sacchetti messi a disposizione dal negozio più volte, così da dargli un po' più di vita! Per il resto, beh riutilizzo i sacchetti di plastica della frutta e quelli in eccedenza li uso per la pupù dei cagnoni piuttosto che comprare quelli fatti a posta per pupù (cosa avranno di particolare poi!?)
I detersivi sfusi purtroppo non li prendo perchè pur essendoci non sono ecologici perciò preferisco farli da me (o al max compro quelli della ecor in bottiglia....).
Inoltre da un po' ho acquistato una borraccia in modo da smettere di utilizzare le bottigliette di plastica per l'acqua (che anche se è del rubinetto mica posso portarmi una bottiglietta in vetro quando sono fuori casa !

Per saperne di più comunque qui trovate la campagna e se avete dimestichezza con la macchina da cucire qui ci sono alcuni semplici cartamodelli per confezionare le vostre borse anche ultralight o per il pane .....

Inoltre vi invito ad andare sul sito di morsbag, sicuramente lo trovere molto molto interessante!!!!




Infine, colgo l'occasione per ricordarvi che come ogni anno questo week-end ci sarà il Veganch'io a Brugherio (prov.di Mi)....e vi consiglio la visione del documentario qui di seguito, un documentario basato sul libro "Il maiale che cantava alla luna" dello scrittore di fama internazionale Jeffrey Masson. Adatto a tutte le età, questo video mostra gli animali "da fattoria" per quello che sono realmente, esseri senzienti e non "macchine" come sono oggi considerati negli allevamenti intensivi.




03 giugno, 2009

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5 giugno 2009 :GIORNATA MONDIALE PER L'AMBIENTE

La7 ha aperto questa pagina web con link utili,un forum, video&news ed una lista di buoni propositi al quale ognuno di noi può partecipare! facciamoci sentire!!!!

A Milano invece si terrà l'evento organizzato da Lifegate Radio intitolato "Eco Park".
All'interno di parco Sempione, verranno create otto "oasi" con piccoli palchi sui quali si esibiranno contemporaneamente artisti sia emergenti che noti.
L'evento giunge a conclusione di "Talenti per natura", iniziativa partita il 22 aprile che ha concesso a moltissimi giovani musicisti (selezionati dal Centro Professione Musica) l'opportunità di esibirsi nelle principali stazioni sotterranee della metropolitana milanese.
Poi, perchè non rivedersi (o vedersi peer quelli che ancora non l'hanno fatto!)"una scomoda verità" magari proiettandolo insieme ad alcuni amici per poi parlarne tutti insieme e cercare di trovare qualcosa che ognuno di noi può fare per migliorare le cose (consiglio il libricino "io lo so' fare" dove ci sono ottimi spunti e poi compost,tofù-seitan-pane-pasta madre, sapone,deodorante, dentifricio,...).
E ancora perchè non iniziare a diffondere messaggi reali con magari dimostrazioni pratiche su sostenibilità quotidiana e autoproduzione, per far vedere quanto sia più facile a farsi che a dirsi....usiamo questa giornata come riflettore su tutto quello a cui teniamo di più!
L' UNEP (da vedere il loro link sulla giornata mondiale per l'ambiente!) , poi, suggerisce 77 modi di celebrare la giornata mondiale dell'ambiente come per esempio usare trasporti sostenibili (camminare, bicicletta, car pooling), partecipare a campagne di pulizia (ad esempio delle spiagge o delle rive dei fiumi),coltivare un orto (da potersi fare anche su balcone!) fare escursioni in siti naturali (per chi non lavora!, diventare soci di un gruppo ambientale, fare marce per l'ambiente, comprare prodotti biologici ed ecosostenibili,RiciclareRiparareRi-usare, Non sprecare la carta (ma tutto in generale!imparare il risparmio di risorse!)e ancora, piantare alberi e iniziare a riflettere sul fatto che tutto quello che facciamo produce un impatto più o meno grande sull'ambiente nel quale noi viviamo ( e non che possediamo ma di cui anche noi facciamo parte!)



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