Oggi pensavo che forse è arrivato il momento di scrivere due paroline su una sostanza talmente versatile che è utilizzata dalla cucina alla pulizia personale alla pulizia della casa...no...non è l'acqua...è il bicarbonato di sodio...
e se lo citava pure Totò...
Tutto quello che ho trovato (di pubblicamente interessante) l'ho trovato un pò su wikipedia ed un pò sul sito del bicarbonato Solvey, che è poi quello che uso io...
Innanzitutto un pò di chimica base...

Bicarbonato di sodio
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nome IUPAC idrogenocarbonato di sodio, nomi alternativi bicarbonato.
Formula chimica NaHCO3 Aspetto solido cristallino bianco
Il bicarbonato di sodio è, come il carbonato di sodio, un sale di sodio dell'acido carbonico. A differenza di quest'ultimo, nel bicarbonato solo uno ione idrogeno dell'acido è stato sostituito da uno ione sodio.
Commercialmente, è noto anche semplicemente come bicarbonato.
A temperatura ambiente si presenta come una polvere cristallina bianca. Per riscaldamento oltre i 50°C tende a decomporsi convertendosi in carbonato e liberando anidride carbonica;
2 NaHCO3 → Na2CO3 + H2O + CO2
sciolto in acqua, produce una soluzione lievemente basica; una soluzione di 50 g in un litro di acqua a 25°C ha pH inferiore a 8,6.
Esposto a sostanze acide, si decompone liberando anidride carbonica e acqua
NaHCO3 + HCl → NaCl + H2O + CO2(g)
NaHCO3 + CH3COOH → CH3COONa + H2O + CO2(g)
questo fenomeno è sfruttato nei cosiddetti lieviti chimici e nei preparati per rendere frizzante l'acqua da tavola, che sono una miscela di bicarbonato di sodio e composti acidi.
La capacità di reagire con gli acidi fa sì che il bicarbonato di sodio venga usato in preparazioni farmaceutiche come antiacido e contro bruciori di stomaco, benché un consumo eccessivo sia da evitare perché può ripercuotersi sul pH del sangue. Viene inoltre aggiunto ai dentifrici per la sua azione lievemente abrasiva e sbiancante.
Il bicarbonato di sodio si trova anche in vendita nei negozi; viene usato in cucina per la pulizia di frutta e verdura.
È tra gli additivi alimentari codificati dall'Unione Europea, identificato dalla sigla E 500.
Osservando la formula di un bicarbonato (o più correttamente idrogenocarbonato), non c'è nulla che apparentemente giustifichi nel nome il prefisso bi-. L'origine del nome risale all'epoca di Lavoisier (XVIII secolo) quando i sali erano considerati la combinazione di un ossido metallico con un ossido non metallico e venivano scritti di conseguenza. Il carbonato di sodio, Na2CO3, ad esempio veniva scritto come Na2O · CO2. Per spiegare la presenza dell'idrogeno i bicarbonati erano considerati sali uniti a molecole d'acqua, il sodio idrogenocarbonato NaHCO3 era scritto Na2O · 2CO2 · H2O e coerentemente chiamato bicarbonato di soda.
Il bicarbonato ha centinaia di usi...provate se non ci credete...
*Lavello splendente... senza graffi!
Hai mai provato ad utilizzare il Bicarbonato per pulire il lavello?...
Prova una pasta con acqua e Bicarbonato (tre parti di prodotto e una d’acqua), usando una spugnetta, direttamente sulla superficie e ti accorgerai che è in grado di eliminare dal tuo lavello in acciaio o in ceramica residui e opacità, ridonando la luminosità iniziale.
Poi risciacqua con acqua e asciuga con un panno carta, se vuoi evitare la formazione di aloni.
*Niente più odori in lavastoviglie
Il Bicarbonato contrasta la formazione di cattivi odori e calcare: così la tua lavastoviglie vive di più!...
per prevenire gli odori sgradevoli, spargi direttamente sulle stoviglie sporche del Bicarbonato e avvia il ciclo di pre-lavaggio.
per deodorare e sgrassare la lavastoviglie, aggiungi periodicamente il Bicarbonato (100g una volta al mese) a vuoto nella fase di risciacquo della lavastoviglie, garantendo così un buon mantenimento dell'apparecchio.
Per completare l'opera, combina l'azione del Bicarbonato con la pulizia del filtro, almeno ogni 15 giorni.
*Frullatori & Co. a prova di igiene
una volta utilizzato l'apparecchio, basta versare nel contenitore mezza tazza d'acqua e un paio di cucchiai (50g circa) di Bicarbonato e azionare il motore per pochi secondi.
In questo modo i residui non si seccheranno, e grazie all’azione ammorbidente esercitata dal Bicarbonato sarà molto più semplice e rapido rimuoverli poi, durante il successivo lavaggio!
(dedicato alla frullatodipendente Vera : ) )
*Igiene e pulizia nel frigorifero
Cosa c'è di meglio che utilizzare una sostanza "ad uso alimentare"...
Ecco come procedere:
- per la pulizia delle superfici interne e prevenire i cattivi odori: utilizzalo in soluzione (2 cucchiai - 50g - di bicarbonato in 1/2 litro di acqua);
- per rimuovere tenaci residui di cibo o addirittura tracce di muffa: utilizzalo sotto forma di impasto (tre parti di bicarbonato e una d’acqua).
*Ma non solo: il Bicarbonato è anche un efficace anti-odore! Molti degli odori sgradevoli presenti nel nostro frigorifero nascono sia da sostanze acide che basiche, il Bicarbonato si lega con queste molecole presenti nell'aria e le neutralizza.
Ecco come procedere:
- per salvaguardre frigorifero e freezer da odori indesiderati e persistenti: riponi una scatola di Bicarbonato aperta, rimuovendone la parte frontale, cosicché la superficie più ampia possibile di prodotto venga a contatto con l'aria, oppure una ciotola colma direttamente nel frigorifero e nel freezer.
Ricordati di sostituire il contenuto almeno ogni tre mesi.
La ricomparsa degli odori può dipendere da un superlavoro del prodotto, che ha esaurito le sue proprietà. In tal caso il contenuto dovrà essere sostituito con maggiore frequenza.
Anche il cassetto della frutta e verdura può essere coperto con un panno carta cosparso da uno strato di Bicarbonato.
Il consiglio:
2 cucchiai (50g) di Bicarbonato Solvay® sciolti in ½ l d'acqua; oppure tre parti di Bicarbonato Solvay® e una d’acqua direttamente su una spugnetta.
*Forno e microonde: pulizia in tutta sicurezza
Residui di cibo e cattivi odori? Eliminali a fondo con il Bicarbonato!...
Grazie alla sua azione delicatamente abrasiva, e alla sua forza anti-odore, il Bicarbonato è un ottimo alleato per la pulizia regolare di forno e microonde i nostri preziosii elettrodomestici che vengono quotidianamente a contatto con cibi spesso ricchi di condimenti e di "sapore":
E' facile, quindi, che questi lascino odori residui dopo la cottura, oltre ad eventuali incrostazioni che, se non rimosse immediatamente, possono diventare difficili da eliminare al successivo intervento di pulizia.
Come procedere?
- per detergere e neutralizzare gli odori: un'ottima abitudine è utilizzare il Bicarbonato dopo ogni uso, sotto forma di soluzione (2 cucchiai - 50g di Bicarbonato Solvay in 1/2 litro di acqua);
- per eliminare tenaci tracce di cibo: forma un impasto (tre parti di Bicarbonato e una d'acqua ) da sfregare sulle superfici interne, sulle pareti e sulle griglie (queste ultime puoi anche metterle a bagno nella soluzione di acqua e Bicarbonato ) con l'aiuto di una spugnetta.
Quindi risciacqua e asciuga.
In questo modo terrai alla larga anche i cattivi odori: una delle proprietà del Bicarbonato è proprio la capacità di legarsi con le molecole responsabili dei cattivi odori e di neutralizzarle.
Non dimenticare poi, che l'utilizzo di prodotti troppo "aggressivi" e profumati per la pulizia di forno e microonde rischia di "alterare" il sapore dei cibi che andrai a cucinare! Il Bicarbonato, invece, è un prodotto atossico, di origine minerale e "ad uso alimentare" (lo puoi usare anche per la preparazione di molti piatti), e completamente inodore; e in più, una volta sciolto nell'acqua, non lascia residui nell'ambiente: è quindi perfettamente sicuro!
Basta fatica contro le incrostazioni di pentole e padelle!
*Hai mai provato ad usare il Bicarbonato per rimuovere i residui di bruciature di cibo e i cattivi odori da pentole e padelle?
Per rimuovere le incrostazioni leggere da pentole e padelle: una volta raffreddate, versa il Bicarbonato direttamente sulla loro superficie. Aggiungi acqua calda e lascia agire il prodotto per una quindicina di minuti. Quindi procedi al lavaggio, come d'abitudine.
Vedrai che non sarà più necessario grattare!
Per incrostazioni più resistenti, utilizza il Bicarbonato sotto forma d’impasto, unendo tre parti di bicarbonato e una d’acqua.
Sfregalo direttamente sui residui di cibo, con l’aiuto di una spugnetta, poi sciacqua e lava come d’abitudine, a mano o in lavastoviglie.
Hai poco tempo a disposizione?
Versa il Bicarbonato direttamente sui residui più tenaci, aggiungi acqua calda fino a coprirli e porta la soluzione ad ebollizione per 5 minuti circa. Vedrai formarsi una schiuma bianca: sarà proprio l'azione di questa schiuma a favorire la rimozione delle incrostazioni! Fai raffreddare, rimuovi i residui aiutandoti con una spugnetta (vedrai come si staccheranno facilmente...) e procedi quindi all’abituale lavaggio.
Risultato? Pentole e padelle torneranno a splendere e addio macchie e... cattivi odori!
*Piatti e stoviglie: più forza al tuo detersivo!
Cosa c'entra il Bicarbonato con piatti e stoviglie?...
Infatti, se aggiunto al normale detersivo liquido, ne aumenta l'efficacia e svolge un'efficace azione di rimozione degli odori residui.
Inoltre, puoi usarlo quotidianamente sotto forma d’impasto per eliminare residui di cibo e odori dal tagliere, da piatti e stoviglie (si pensi, ad esempio, ai residui tenaci sui coltelli).
Il Bicarbonato, oltre all'azione meccanica di rimozione svolta dai suoi cristalli, si lega alle sostanze volatili, sia acide che alcaline, alla base dei cattivi odori, e le neutralizza.
Ecco come procedere per rimuovere gli odori residui e facilitare la rimozione dello sporco : aggiungi 2 cucchiai (50g) di Bicarbonato al detersivo liquido abituale nell'acqua di lavaggio;
oppure sfrega un impasto composto da 3 parti di Bicarbonato e una d'acqua direttamente sulle stoviglie, i piatti o i taglieri, aiutandoti con una spugnetta;
sciacqua e procedi al lavaggio abituale, a mano o in lavastoviglie.
Cosa c'è di meglio di un prodotto d'origine minerale, "ad uso alimentare", come il Bicarbonato, per pulire le superfici che vengono a contatto quotidianamente con i cibi? Senza contare che le tue mani te ne saranno grate, visto che non saranno più a contatto con tensioattivi che possono irritarle o screpolarle!
*Via i residui da frutta e verdura!
Frutta e verdura sono alleate indispensabili della nostra salute, poiché ci forniscono vitamine, sali minerali e fibre in gran quantità. Per sfruttarne al massimo i benefici è importante consumarle, quando possibile ovviamente, con la buccia. Ma ciò significa cercare di rimuovere il più possibile impurità, cere ed eventuali altri residui presenti sulla loro superficie.
E non sono esenti neanche frutta e verdura "biologiche", in quanto possono pur sempre presentare residui di terra e sporco, che è bene rimuovere prima di consumarle.
E' dimostrato che, utilizzando il Bicarbonato nel lavaggio di frutta e verdura, si rimuove una maggiore quantità di residui rispetto al lavaggio con la sola acqua e si ottengono gli stessi risultati che si hanno utilizzando prodotti specifici contenenti tensioattivi.
Mica male per un prodotto di origine minerale, ad uso alimentare!
Ma come procedere?
Per frutta e verdura a buccia rigida (mele, pomodori, peperoni, pere, prugne, ecc.) puoi preparare (perché no? .. direttamente sul palmo della mano visto che il bicarbonato non è un prodotto irritante!) una pasta di acqua e Bicarbonato (una parte di acqua e 3 di polvere) da sfregare proprio sulla buccia; quindi risciacquare bene sotto acqua corrente. In questo modo perfino i bambini si divertiranno a lavare e a mangiare la frutta e ne gioveranno in salute!
Per lavare invece la frutta a grappolo o di piccole dimensioni (come ad esempio uva, fragole, ecc.) o tutti i tipi di insalata riempi un recipiente con acqua (1 cucchiaio per litro d'acqua) di Bicarbonato e lascia a bagno la frutta o l’insalata per almeno una decina di minuti. Quindi sciacqua bene sotto acqua corrente.
*Prepara il tuo lievito "casalingo"
Tieni sempre a portata di mano una confezione di Bicarbonato... in cucina: ti sarà utile per rendere soffici e fragranti i tuoi prodotti da forno. Infatti, quando viene riscaldato oppure quando viene a contatto con sostanze acide (come lo yogurt), il bicarbonato di sodio rilascia anidride carbonica: è così che si ottiene l'effetto "lievitante".
Ecco come ottenere un cucchiaino di lievito casalingo:
mescola ¼ di cucchiaino di Bicarbonato con 125 g di yogurt;
oppure ancora, ¼ di cucchiaino di Bicarbonato con ½ cucchiaino di aceto o succo di limone e 100 g di latte.
Questo tipo di lievito va consumato in breve tempo.
*Altri consigli in cucina? Un pizzico di Bicarbonato: aiuta a rendere più soffice la frittata (la punta di un cucchiaino ogni 3 uova);
rende più morbido il purè;
addolcisce la salsa di pomodoro, infatti la salsa di pomodoro, al termine della cottura, presenta spesso una marcata acidità. Per ovviare a questo problema, da più parti si consiglia di aggiungere un pizzico di zucchero durante la cottura.
Una valida alternativa, grazie alle sue proprietà di sostanza tampone, consiste nell’aggiungere la punta di 1 cucchiaino di Bicarbonato al termine della cottura.
Questa operazione è utile sia per le salse e i sughi in scatola (di solito questi ultimi sono però già trattati), che per le conserve fatte in casa.
*Altri consigli in cucina?
per mantenere il colore delle verdure, renderle tenere ed evitare che l’odore sgradevole del cavolfiore si sparga per casa: aggiungi 1 cucchiaino (5g) di Bicarbonato all’acqua di cottura.
*Un bucato che sa di primavera!
Il Bicarbonato neutralizza gli odori residui, dando freschezza al bucato...
Grazie alle sue proprietà anti-odore, il Bicarbonato è un ottimo alleato del tuo bucato, sia a mano, che in lavatrice.
Al contrario dei profumi, non copre gli odori, ma li neutralizza, lasciando i tuoi capi freschi e deodorati. Basta aggiungerlo nell'acqua del risciacquo. In questo modo eliminerai anche quegli odori che talvolta persistono anche dopo il lavaggio (pensa ad esempio agli indumenti in microfibra). Vedrai che risultati!
Senza dimenticare che il Bicarbonato è una sostanza d'origine minerale, completamente solubile; quindi, non lasciando residui, rispetta l'ambiente. Con una sola avvertenza però: non va mai usato con LANA e SETA in quanto queste ultime sono molto sensibili agli alcali e vanno lavate con detersivi appositi (che, solitamente, sono leggermente acidi anziché basici, proprio per rispettarne la delicatezza).
Il tuo top preferito è impregnato di fumo dopo una serata a casa di amici particolarmente amanti della sigaretta?
Prima del consueto lavaggio, immergilo in acqua e Bicarbonato (1 cucchiaio), e lascialo in ammollo per una quindicina di minuti;
Odore di benzina sugli indumenti? Mettili in un sacchetto e cospargili di Bicarbonato; lascia agire per qualche giorno, poi lava come d'abitudine.
Se non puoi procedere subito al lavaggio di un capo dall’odore "molesto", spargi abbondante Bicarbonato nel cesto del bucato.
*Potenzia il detersivo liquido
Quando lavi i tuoi capi delicati, aggiungi il Bicarbonato al detersivo liquido per aumentarne l'efficacia.
Il Bicarbonato, infatti, è una sostanza ideale nel lavaggio dei capi delicati in quanto stabilizza il pH del bagno di lavaggio (in chimica si definisce una "sostanza tampone") su valori debolmente alcalini.
In genere, un pH alcalino accresce la repulsione tra sporco e tessuti lavati ed è per questo motivo che nei detersivi in polvere è presente il carbonato di sodio. Nei detersivi liquidi ciò non è possibile e quindi, aggiungendo un "alcale" durante il lavaggio, se ne aumenta l'efficacia.
Solo che, quando si lavano tessuti delicati bisogna stare attenti a non utilizzare un "alcale" troppo aggressivo.
Ecco che il bicarbonato è il giusto compromesso!
Senza dimenticare che il Bicarbonato è una sostanza d'origine minerale, completamente solubile; quindi, non lasciando residui, rispetta l'ambiente.
Con una sola avvertenza però: non va mai usato con LANA e SETA in quanto queste ultime sono molto sensibili agli alcali e vanno lavate con detersivi appositi (che, solitamente, sono leggermente acidi anziché basici, proprio per rispettarne la delicatezza).
*Proteggi lavatrice e indumenti dal calcare!
Lavatrice sempre efficiente nel tempo? Usa regolarmente il Bicarbonato...Il bicarbonato di sodio, infatti, contrasta la formazione del calcare, sia sulle pareti della lavatrice che sui tessuti.
Come procedere?
Aggiungi 1 cucchiaio (25g) di Bicarbonato nella vaschetta insieme al detersivo liquido, ad ogni lavaggio. In questo modo otterrai anche un bucato a prova di odore.
Periodicamente (una volta al mese) procedi ad un lavaggio a vuoto, versando nella vaschetta del detersivo ½ tazza (150g) di Bicarbonato.
Questi semplici accorgimenti ti aiuteranno ad evitare frequenti interventi di riparazione, con un notevole risparmio economico. Senza contare l'inconveniente di una lavatrice "k.o." proprio quando il cesto del bucato inizia a straripare…
Qualche altro consiglio "a tutto risparmio" per il tuo bucato?
Non è necessario utilizzare temperature elevate per avere un bucato pulito: oggi molti detersivi funzionano anche alle basse temperature. Se poi utilizzi il Bicarbonato per potenziarne l'effetto, questo si traduce in un notevole risparmio di energia (e una bolletta meno salata!).
Cerca di far partire la lavatrice sempre a pieno carico: molti apparecchi consumano la stessa quantità d'acqua e corrente anche se sono pochi gli indumenti da lavare.
*Sport e microfibre: stop al sudore
Aggiungi il Bicarbonato al tuo detersivo abituale, e anche i tuoi indumenti sportivi saranno sempre perfettamente deodorati, e a lungo.
Per risolvere il problema sudore , il segreto è aggiungere l'equivalente di due cucchiai (50g) di Bicarbonato in lavatrice o nel bucato a mano, all'acqua del risciacquo.
*Il Bicarbonato è inoltre utile nel pre-trattamento delle macchie ostinate, come il grasso, il catrame o l'erba.
Basta applicare un impasto di acqua e Bicarbonato sulla macchia (3 parti di polvere e 1 d'acqua) e sfregare bene (provare prima la resistenza dei colori su una porzione di tessuto non visibile).
Se la macchia è particolarmente ostinata, l'impasto andrà lasciato agire per qualche tempo (2-3 ore) prima del lavaggio.
*Scarpe da ginnastica come nuove
L'uso frequente delle calzature sportive può portare alla formazione di cattivi odori, dovuti ai batteri che proliferano sui residui di sudore accumulatisi a causa della scarsa traspirazione. Prima di perdere la speranza e pensare ad un nuovo acquisto... prova a rinfrescarle con il Bicarbonato!
Grazie alle sue proprietà anti-odore, il Bicarbonato è in grado di neutralizzare gli odori sgradevoli da scarpe e calze. Al contrario dei prodotti "profumati" in commercio, non copre gli odori, ma li elimina definitivamente!
Ecco qualche consiglio per avere scarpe "come nuove":
dopo aver controllato la resistenza dei colori e rimosso le stringhe, lava le scarpe "incriminate" in lavatrice, e aggiungi 1 cucchiaio di Bicarbonato all'acqua del risciacquo. Se vuoi lavarle a mano, aggiungi la stessa dose nell'acqua del risciacquo, e lasciale in ammollo anche per una notte intera;
puoi procedere anche ad una pulizia "a secco", cospargendo l'interno delle scarpe con il Bicarbonato e lasciandolo agire anche per 24 ore. Poi scuotile per rimuovere la polvere;
per assorbire il sudore del piede, puoi cospargere l'interno delle scarpe o delle calze con un velo di polvere. In questo modo il piede starà più fresco e l'azione anti-odore sarà ancora più efficace;
per deodorare efficacemente le calze utilizzate per lo sport (ma anche le calze normali, perché no?), aggiungi in lavatrice 1 cucchiaio (25g) di Bicarbonato all'acqua del risciacquo.
*Via le macchie dalla A alla Z
Per rimuovere più facilmente le macchie dai tessuti, prima di lavarli forma un impasto di acqua e Bicarbonato (3 parti di bicarbonato e 1 di acqua): stendi l'impasto e lascia agire qualche minuto, poi passa al lavaggio abituale. In caso di macchie ostinate, puoi far agire l'impasto un paio d'ore prima di rimuoverlo.
In tutti i casi ricorda di fare sempre una prova sopra una piccola superficie dei tessuti da trattare per determinare la resistenza dei colori, e di non usare su LANA e SETA.
Acido
Intervieni il prima possibile, usando immediatamente acqua fredda, poi neutralizza spargendo del Bicarbonato sopra il capo da smacchiare. Se l'acido si è asciugato sull'indumento, neutralizza con Bicarbonato prima di metterlo nella lavatrice, altrimenti l'acqua farà reazione con l'acido che continuerà la sua azione corrosiva, danneggiando il capo macchiato.
Catrame
Sfrega la macchia con un impasto di acqua e Bicarbonato invece di un detergente. Se la macchia è particolarmente resistente pulisci con essenza di petrolio e guscio d'uovo, poi sciacqua abbondantemente con acqua aggiungendo all'ultimo risciacquo 1 cucchiaio (25g) di Bicarbonato.
Grasso sui tessuti sintetici
Strofina del Bicarbonato sulla macchia, poi spazzola.
Matita
Strofina leggermente con Bicarbonato sparso sopra un panno umido, poi risciacqua con cura.
Profumo
Applica un impasto di Bicarbonato ed ammoniaca, facendo ovviamente attenzione alla resistenza del colore dei tessuti. Lascia asciugare al sole, se possibile, poi lava come d'abitudine.
Sudore
Prima del lavaggio, strofina sulla macchia un impasto di Bicarbonato e acqua. Se le macchie sono molto resistenti, lascia agire l'impasto per 2-3 ore.
*Basta alito cattivo!
I residui di cibo, che si depositano tra i denti, vengono decomposti dall'azione dei batteri presenti nel cavo orale e, se non rimossi tramite un'accurata igiene orale, diventano una delle cause principali dell'alitosi (alito cattivo). In particolare, alcune sostanze come l'alcool o i residui della combustione del tabacco, o quelle presenti nell'aglio e la cipolla, sono eliminate per via respiratoria e conferiscono uno spiacevole odore caratteristico all'alito.
Il Bicarbonato, essendo una sostanza tampone, aiuta a neutralizzare proprio quegli odori che hanno origine acida, come aglio o cipolla (oltretutto particolarmente difficili da eliminare!)
Come?
Prova a sciogliere 1 cucchiaino (5g) di Bicarbonato in un bicchiere dacqua. Poi sciacqua la bocca come faresti con un normale collutorio: funziona, e ti lascerà un gusto fresco in bocca!
*Mani perfette: ecco come mantenerle sempre morbide e fresche...
Il Bicarbonato è una sostanza di origine minerale, non è irritante e non è un tensioattivo, rispetta quindi la pelle senza screpolarla: provalo per una manicure "da professionista".
Per ammorbidire la pelle, sciogli 2 cucchiai (50g) di Bicarbonato in un litro di acqua tiepida, immergi le mani per dieci minuti, poi asciuga accuratamente e passa alla manicure.
Per eliminare qualsiasi residuo di sporco, spargi un pizzico di Bicarbonato su uno spazzolino inumidito, poi sfrega delicatamente attorno alle unghie.
Per proteggerle, ricordati di indossare sempre un paio di guanti ogni volta che lavi i piatti o fai le pulizie.
*Suffumigi: un rimedio sempre attuale
Riscopri l'efficacia di un antico rimedio per decongestionare le vie respiratorie: le inalazioni di vapore, i cosiddetti suffumigi, che secondo gli esperti sono un vero toccasana per la mucosa nasale, poiché riducono la congestione delle vie respiratorie tipica delle malattie da raffreddamento.
Metti a bollire una pentola piena d'acqua; una volta raggiunto il bollore, toglila dal fuoco e versa il contenuto in un'ampia bacinella. Aggiungi 2 cucchiai (50g) di Bicarbonato (facendo attenzione alla reazione di dissoluzione, simile a quella provocata dal sale aggiunto all'acqua della pasta), e respira con il naso i vapori per circa dieci minuti, tenendo la testa coperta con un asciugamano per impedirne la dispersione. Fai attenzione a non scottarti! Cinque-dieci minuti di inalazione sono sufficienti per sentirti subito meglio!
*Benessere e sollievo per i piedi stanchi
Per un'immediata sensazione di benessere a piedi e caviglie, prova un pediluvio con il Bicarbonato.
Il gonfiore agli arti inferiori è un problema comune a moltissime donne. Tra le possibili cause:
predisposizione ereditaria;
scorretto stile di vita (sedentarietà, fumo, cattiva alimentazione, ecc.);
stress;
abitudine ad indossare scarpe troppo strette o alte, o pantaloni troppo aderenti, a danno della normale circolazione del sistema sanguigno e linfatico.
E magari, a fine giornata, ci ritroviamo con gambe e piedi gonfi e dolenti.
Che fare? Un'ottima soluzione consiste nel dedicare una decina di minuti ad un pediluvio di benessere immergendo i piedi in una acqua calda aggiungendoci 2 cucchiai (50g) di Bicarbonato. Ad una certa temperatura, infatti, il bicarbonato di sodio si decompone e libera anidride carbonica (è il noto "effetto effervescente") che a sua volta favorisce la microcircolazione venosa a livello dell'epidermide: l'effetto è un po’ simile a quello di un idromassaggio.
Per completare l'operazione "pedicure", forma un impasto con acqua e Bicarbonato (3 parti di polvere e 1 parte d'acqua), e sfregalo sulle callosità: in questo modo eliminerai le cellule morte e ridonerai morbidezza alla pelle.
Termina la pedicure con un bel massaggio, utilizzando olio di mandorle.
*Lo scrub: il segreto di una pelle radiosa
Trasforma al tua casa in una beauty farm e ridona splendore alla tua pelle grazie allo scrub con il Bicarbonato!
Talvolta la nostra pelle può apparire asfittica e priva di tono: sole, smog, trucco, stress, sbalzi di temperatura, alimentazione non sempre corretta mettono a dura prova la nostra epidermide, alterando il naturale ricambio cellulare.
Il segreto, in questo caso, è effettuare un delicato scrub (dall'inglese, letteralmente "strofinare"), un trattamento cosmetico che, eliminando impurità e cellule morte, rende la pelle più liscia e luminosa.
Ecco una ricetta tutta naturale che potrai realizzare da sola in casa e con ottimi risultati: mescola 4 cucchiai di olio di mandorle dolci con 2 cucchiai di Bicarbonato. Applica questa miscela, tramite un delicato massaggio circolare facendo attenzione a non esercitare un’eccessiva pressione, su tutto il corpo, meglio ancora se con un guanto in loofath, per potenziarne l'effetto purificante.
Poi sciacqua con acqua tiepida sotto la doccia, tampona con un asciugamano morbido e applica una dose abbondante di lozione idratante e lenitiva. Questo "scrub al bicarbonato", particolarmente delicato - al contrario di altre ricette "casalinghe" a base di zucchero o sale, la cui grana può rischiare di graffiare la pelle e irritarla - può essere effettuato anche sul viso, una volta alla settimana: la pelle così purificata sarà più ricettiva nei confronti dei trattamenti anti-età e delle maschere di bellezza. Dopo lo scrub la pelle potrebbe presentare un leggero arrossamento, destinato a scomparire in brevissimo tempo: pensaci prima, nel caso di un'occasione importante!
Ricordati inoltre che questa operazione va effettuata solo su pelle sana: è ovviamente da evitare in caso di pelle irritata, screpolata o che presenta patologie.
Un altro beneficio, utile soprattutto all’avvicinarsi della bella stagione? Una pelle libera da impurità e cellule morte è più reattiva nei confronti dei raggi solari e, adeguatamente protetta (per scongiurare ogni rischio di scottature), si abbronzerà più in fretta e in modo più uniforme.
*Igiene garantita per spazzolini da denti
Conserva sempre nell'armadietto del bagno una confezione di Bicarbonato ti sarà utile per completare l'igiene orale e per la perfetta pulizia di protesi dentarie e spazzolini: per pulire le setole dello spazzolino da denti immergilo per una notte intera in una soluzione con acqua calda e Bicarbonato;
*Rinfresca e deodora tappeti e tessuti
Aria di fresco in casa? Cospargi moquette, tappeti e divani con Bicarbonato!...Il Bicarbonato è un ottimo alleato per mantenere puliti e senza odori nel tempo tappeti, moquette e il rivestimento di poltrone e divani: grazie alle sue caratteristiche chimico-fisiche, infatti, crea un ambiente sfavorevole al proliferare di acari e muffe, e neutralizza e previene la formazione degli odori sgradevoli.
Ecco come procedere: cospargi la superficie di tappeti, moquette e poltrone in stoffa con uno strato uniforme di Bicarbonato; lascia agire per almeno 15 minuti, poi aspira con l'aspirapolvere.
In caso di odori persistenti (tessuti non utilizzati da tempo, forte odore di fumo o di muffa, ecc.) puoi lasciare agire il prodotto anche fino a 24 ore. Questo stesso sistema è molto utile per ravvivare i colori dei tessuti d’arredamento, che talvolta con il passare degli anni tendono a sbiadire.
IMPORTANTE: in tutti i casi ricorda di fare sempre una prova in un angolo nascosto del tessuto, per testare la resistenza dei colori.
*Cassetti e scarpiere: via l'umidità, via gli odori!
Vuoi eliminare gli odori sgradevoli dagli ambienti chiusi della casa?...
Tieni sempre a portata di mano una confezione di Bicarbonato.
Ecco qualche consiglio pratico: per neutralizzare e prevenire la formazione di cattivi odori negli armadietti, nei cassetti e nelle scarpiere, prendi una confezione di Bicarbonato , rimuovine la parte frontale (in modo che l'aria sia a contatto con la maggior superficie possibile di prodotto) e riponila nei cassetti o negli armadietti; puoi anche utilizzare un diverso contenitore e riempirlo con ½ tazza (150g) di prodotto.
per profumare, aggiungi al Bicarbonato qualche goccia della tua essenza preferita (balsamica come rosmarino o lavanda, rilassante come ylang-ylang o fiori d'arancio).
Proprio per queste sue proprietà antiodore, il Bicarbonato è utile anche in molte altre situazioni, dal bucato all'igiene personale, e non solo...
*Per la pulizia delle superfici lavabili
Il Bicarbonato è utile per rimuovere efficacemente macchie o segni dalle superfici lavabili, grazie all’azione delicatamente abrasiva dei suoi cristalli. Ecco come procedere: rimuovi macchie e segni (di matita, grasso, ecc.) da piastrelle e superfici lavabili passando, con l'aiuto di una spugna umida, un impasto di acqua e Bicarbonato (1 parte d'acqua, 3 parti di polvere); quindi risciacqua e asciuga.
Pulisci gli infissi delle finestre, cospargendo una spugna umida con del Bicarbonato, poi sfregala energicamente su tutte la superfici. Quindi sciacqua e asciuga con cura, per evitare la formazione di aloni.
I cristalli del Bicarbonato sono sufficientemente resistenti per eliminare i residui ma non abbastanza per graffiare le superfici lavabili perché, essendo completamente solubili, si dissolvono prima di danneggiarle; e non lasciano residui: ecco perché è il Bicarbonato è amico dell'ambiente!
*Piccoli guai da cuccioli su tappeti e divani
Sono adorabili ma a volte in casa combinano guai! Stiamo parlando dei nostri amati cuccioli e dei bisognini che ogni tanto lasciano su pavimenti, tappeti e moquette ...
Grazie alle sue proprietà chimico-fisiche, il Bicarbonato è un'ottima soluzione per neutralizzare i cattivi odori provocati dall'urina degli animali domestici, fastidiosi e difficili da eliminare completamente.
Le hai già provate tutte, alcool, sapone, spray deodoranti?
È importante sapere che molti dei prodotti in commercio si limitano a coprire gli odori, grazie al loro "profumo": il Bicarbonato Solvay, invece, va oltre perché li neutralizza.
Ecco come procedere: dopo aver lavato il tessuto (rivestimento, moquette, tappeto) come suggerito dal produttore (occhio all'etichetta!), cospargi l'area della macchia "incriminata" con uno strato uniforme di Bicarbonato , e lascialo agire per tutta la notte, meglio ancora per 24 ore. Poi passa l'aspirapolvere per eliminare i residui.
ATTENZIONE: ricordati di testare la resistenza dei colori dei tessuti facendo prima una prova su una piccola superficie nascosta.
*Doccia: igiene garantita!
Come rimuovere le tracce di calcare e far risplendere la propria doccia: il bicarbonato di sodio è, dal punto di vista chimico, un composto alcalino (ovvero ha un pH basico): questa sua caratteristica lo rende efficace nel contrastare la formazione di muffe e funghi, che possono formarsi in ambienti umidi come il bagno.
i suoi cristalli, se sfregato sotto forma di pasta acquosa, esercitano una delicata azione meccanica, che rimuove i residui dalle superfici.
Le sue proprietà antiodore, permettono di eliminare anche gli dori persistenti.
Ecco come procedere: per pulire le superfici del box doccia cospargi una spugna umida con del Bicarbonato e , poi sciacqua e asciuga.
Utilizza lo stesso metodo per detergere le tende-doccia in plastica; in alternativa, lavale in lavatrice aggiungendo 3 cucchiai (75g) di prodotto al detersivo abituale e utilizzando un ciclo di lavaggio delicato.
elimina le tracce di muffa che il tappetino antiscivolo può lasciare sul piatto doccia, spargendo del Bicarbonato direttamente sulle macchie; lascia agire qualche minuto, poi sfrega e risciacqua.
Utilizza il Bicarbonato anche per rimuovere le tracce di calcare dai rubinetti e dai sanitari in porcellana: forma un impasto con acqua e Bicarbonato (3 parti di polvere, 1 di acqua) e sfregalo sull'area da pulire con una spugna umida.
*Cuccia e toletta: Fido ringrazia!
Una sostanza efficace e del tutto sicura per l'igiene di Fido? Il Bicarbonato ! Grazie alla sua azione anti-odore, infatti, è indicato non solo per la toletta, ma anche per la pulizia regolare di cuccia, copertine e giocattoli.
Per il bagnetto:aggiungi all'acqua del bagno qualche cucchiaio di Bicarbonato: in questo modo il pelo del tuo cane sarà sempre lucido e soffice. Puoi anche procedere alla pulizia "a secco", cospargendolo direttamente sul pelo. Friziona e poi spazzola per eliminare tracce di prodotto residuo.
Per la cuccia e i giocattoli
Per pulire ed eliminare in modo efficace odori persistenti dalle coperte della cuccia, lavale, come d'abitudine, a mano o in lavatrice, aggiungendo 2 cucchiai di Bicarbonato all'acqua del risciacquo. Per rinfrescare la cuccia puoi anche cospargerla di prodotto, ricordandoti di lasciarlo agire per una mezz'ora prima di aspirarlo... Usalo in tutta sicurezza, perché il Bicarbonato è un prodotto atossico e non irritante, tanto che viene impiegato come ingrediente in numerosissime ricette!
Per garantire l'igiene dei giocattoli in plastica, immergili in una soluzione composta da un litro d'acqua e 2 cucchiai di Bicarbonato. Strofina con una spazzola e poi sciacqua sotto acqua corrente. Per i giocattoli in pezza, puoi usare il "metodo a secco": cospargili di prodotto e lascialo agire per un paio d'ore, poi elimina i residui aiutandoti con una spazzola.
*Piante e fiori belli più a lungo
Il Bicarbonato è un ottimo alleato anche per i piccoli lavori di giardinaggio. Non hai il pollice verde? Non dimenticare che piante e fiori fanno bene anche alla psiche, oltre a rendere più bella la nostra casa e il balcone!
Numerose piante d'appartamento purificano l'aria – ficus, dracena, cactus, orchidea - mentre è scientificamente provato che la vista del verde diminuisce il livello di stress, migliorando l'umore.
Insomma, basta un po' di passione e qualche suggerimento per veder "fiorire" un piccolo spazio anche a casa tua.
Ricordati di tenere sempre ben puliti i vasi, per far respirare meglio le piante. Puoi utilizzare una soluzione a base d'acqua calda e Bicarbonato per pulirli, sia all'interno che all'esterno. Nessun residuo pericoloso sarà assorbito dalla pianta, perché si tratta di un prodotto atossico, tanto da essere impiegato come ingrediente in numerosissime ricette!
Le foglie delle piante devono sempre essere pulite, perché rappresentano una sorta di polmone, per loro, necessario per "respirare" e vivere a lungo. Per pulirle, passale con una spugnetta morbida imbevuta in una soluzione di acqua e Bicarbonato.
Per eliminare i parassiti dalle piante, mescola 1 cucchiaino (5g) di Bicarbonato e 3 cucchiai di olio d'oliva. Versa 2 cucchiaini di questa miscela in una tazza d'acqua (l'equivalente di 0,3 litri), riempi uno spruzzatore con questa soluzione e spruzzala sulla pianta, evitando il getto diretto sui fiori. Ripeti quest’operazione ogni 20 giorni.
*Tenda e sacco a pelo: umidità addio
Prima di riporli dopo l'estate, cospargili di Bicarbonato: terrai alla larga muffa e umidità....
Devi partire per il week-end e hai scoperto macchie di muffa su tenda e sacco a pelo? Oppure l'odore d'umidità è talmente penetrante che il solo pensiero di dormirci ti leva il sonno? Sono inconvenienti frequenti se non li hai asciugati perfettamente prima di riporli. Per eliminare completamente l'odore d'umido, cospargili a secco con del Bicarbonato lasciandolo agire per almeno 12 e fino a 24 ore. Poi scuoti bene per eliminare i residui di prodotto (anche se, essendo atossico, è completamente sicuro).
Per rimuovere eventuali tracce di muffa, ripeti l'operazione, lascia agire qualche minuto e poi sfrega in modo energico in corrispondenza delle macchie con una spugna umida. Quindi sciacqua e asciuga bene.
Prima di riporre nuovamente tenda e sacco a pelo in cantina o nel ripostiglio, cospargili con un abbondante strato di Bicarbonato: in questo modo terrai alla larga muffa e odore d’umidità fino alla prossima stagione.
*Tante idee per un magico natale
Stanca dei soliti pacchetti dono e dei biglietti d'auguri fatti in serie? Vorresti finalmente dare un'aria nuova alla tavola del pranzo natalizio?
Con il Bicarbonato puoi realizzare tante idee originali per la casa e i regali; senza dimenticare che, non essendo irritante, è perfettamente sicuro anche per i bambini, che si divertiranno a creare composizioni e bigliettini con le proprie mani.
E allora... via libera alle idee!
Biglietti d'auguri: realizzarli in casa è semplice, economico e molto chic. Procurati del cartoncino colorato, piegalo in due e divertiti ad impreziosirne la "copertina" stendendoci uno strato di colla stick e spolverandola con una manciata di Bicarbonato , polvere dorata o argentata (si trova facilmente in colorificio) e ogni altro elemento che la fantasia ti suggerisce: bacche, foglie secche, bastoncini di cannella. Puoi anche disegnare il viso di Babbo Natale "colorando" il berretto con del bicarbonato e delle paillettes rosse.
Presepe: con uno strato di Bicarbonato puoi "ammantare" di neve artificiale montagne (da realizzare con grandi pezzi di corteccia), casette, prati di muschio.
Decorazioni per la tavola: per dare un'atmosfera calda e "natalizia" al cenone, crea un centrotavola riempiendo un cesto o una ciotola di legno grezzo con alcune pigne, da spruzzare con una colla spray e ricoprire con una manciata di Bicarbonato. Puoi poi aggiungere alcune fettine di arancia (da far seccare almeno cinque giorni prima), oppure dei rametti di pungitopo. Per un tocco in più, aggiungi un paio di candele, scegliendole di un colore abbinato alla tovaglia e ai piatti. Con la stessa colla in spray, puoi "spruzzare" del Bicarbonato anche sulle estremità dei nastri di rafia che utilizzerai per decorare i tovaglioli per gli ospiti.
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